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Trasmissione

Catena di trasmissione

Trasmette la potenza del motore alla ruota posteriore.

Come funziona

La catena di trasmissione (o catena secondaria) trasmette la potenza dall'uscita del cambio alla ruota posteriore. È il tipo di trasmissione più diffuso in moto (davanti alla cinghia e al cardano): leggero, efficace e poco costoso, ma richiede una manutenzione regolare. La catena si avvolge su due pignoni: il pignone d'uscita del cambio (piccolo, davanti) e la corona (grande, sulla ruota posteriore); il rapporto tra i loro numeri di denti determina il rapporto di trasmissione finale. Le catene moderne sono a o-ring (o X-ring): piccole guarnizioni in gomma racchiudono il grasso di fabbrica all'interno di ogni maglia, il che prolunga fortemente la loro durata, a condizione di non aggredirle (detergenti troppo aggressivi, idropulitrice ad alta pressione). Modalità di guasto e usura: allungamento (perni e boccole si usurano, la catena "si allunga" e la tensione da regolare torna sempre), maglie rigide o grippate (lubrificazione trascurata, o-ring morti), corona e pignone usurati a uncino, e nel peggiore dei casi catena che salta o si rompe. Una catena troppo lenta sbatte, dà scatti e può saltare; troppo tesa, forza sui cuscinetti d'uscita del cambio e della ruota. L'usura della catena, della corona e del pignone è solidale: si sostituiscono i tre insieme (kit catena). Segnali: sbattimenti dietro, scatti nella trasmissione, vibrazioni sui rapporti alti, gioco eccessivo. La freccia di regolazione (abbassamento verticale) è spesso dell'ordine di 2-4 cm a seconda dei modelli, da verificare sul manuale.

Consigli di manutenzione

  • Controlla e regola la tensione della catena con regolarità (di solito ogni 500-1.000 km, e dopo la pioggia), nel punto in cui è più tesa, con la ruota allineata e con il gioco indicato dal costruttore. Una catena troppo lenta sbatte e salta, troppo tesa consuma i cuscinetti.
  • Ingrassa spesso la catena con un grasso specifico per catene (meglio se tiepida, dopo un giro in moto), sul tratto interno facendo girare la ruota, poi togli il grasso in eccesso. Una catena secca si consuma in fretta.
  • Pulisci la catena con un prodotto specifico e delicato (niente solventi aggressivi né idropulitrice ad alta pressione, che rovinano gli o-ring) e una spazzola morbida, prima di ingrassarla di nuovo.
  • Verifica l'allineamento della ruota posteriore a ogni regolazione, usando le tacche incise sul forcellone (uguali a destra e a sinistra): un disallineamento consuma catena e gomma in modo irregolare e peggiora la tenuta di strada.
  • Tieni d'occhio l'usura: se riesci a staccare la catena dal retro della corona fino a scoprire un dente, o se qualche maglia resta rigida nonostante il grasso, sostituisci tutto il kit (catena + corona + pignone).
  • Sostituisci sempre catena, corona e pignone insieme (kit): montare una catena nuova su pignoni usurati la rovina in fretta. Scegli il passo giusto e il giusto numero di denti.
  • Serra di nuovo il dado del perno ruota posteriore alla coppia prevista dal costruttore dopo ogni regolazione della tensione, e rimetti al suo posto la coppiglia o il fermo del dado.

Sintomi correlati

⚠️ Le informazioni in questa pagina hanno uno scopo educativo, per aiutarti a capire il ruolo e il funzionamento del pezzo. Non sostituiscono un'ispezione fisica né il giudizio di un meccanico certificato. Prima di intervenire su un componente critico per la sicurezza (frenata, sterzo, trasmissione, sospensioni), fai confermare lo stato del pezzo da un professionista.

Catena di trasmissione · MotoDiagnostic