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Alimentazione

Carburatore

Dosa la miscela aria/benzina sulle moto non a iniezione.

Come funziona

Il carburatore è l'organo che, sulle moto precedenti all'iniezione (molto diffuso fino agli anni 2000-2010 a seconda delle marche, e ancora presente su molti 2T, piccole cilindrate e custom), dosa e miscela la benzina con l'aria prima dell'ammissione. Il suo principio si basa sull'effetto Venturi: l'aria aspirata dal motore passa in una strozzatura che ne accelera il flusso e vi crea una depressione; questa depressione aspira la benzina da una vaschetta a livello costante attraverso passaggi calibrati, i getti. Diversi circuiti si alternano a seconda del regime: il circuito del minimo (con la sua vite della miscela), il circuito principale (getto massimo e spillo sotto la valvola a saracinesca) per i regimi medi e alti, e il circuito dello starter/arricchitore per l'avviamento a freddo. Il livello di benzina nella vaschetta è mantenuto costante da un galleggiante e uno spillo, come lo scarico di un serbatoio. Modalità di guasto frequenti: intasamento dei getti da benzina vernicizzata (dopo un rimessaggio invernale senza svuotare la vaschetta), livello della vaschetta troppo alto (spillo usurato che non chiude più, galleggiante forato) che ingolfa il motore, membrana della valvola forata, starter rimasto aperto, guarnizioni indurite che perdono, e disallineamento della miscela o della sincronizzazione sui plurimotori. Segnali: minimo instabile, vuoti in accelerazione, fumo nero, avviamento difficile, perdita di benzina, consumo eccessivo. La maggior parte degli interventi (pulizia, regolazione, sostituzione guarnizioni, controllo del livello vaschetta) è alla portata di un bricoleur metodico, a condizione di ripartire sempre dalle quote originali del costruttore e di lavorare in modo pulito, lontano da qualsiasi fiamma.

Consigli di manutenzione

  • Se metti la moto a riposo a lungo (inverno), svuota la vaschetta del carburatore tramite la sua vite di spurgo, o fai girare il motore a rubinetto chiuso fino all'esaurimento: la benzina che secca nella vaschetta lascia depositi che intasano i getti.
  • Usa benzina fresca e di qualità; una benzina invecchiata di alcuni mesi vernicizza e sporca i passaggi calibrati. Uno stabilizzatore di carburante aiuta per i lunghi fermi.
  • Pulisci i getti con detergente per carburatori e aria compressa, mai con un filo metallico che ne allargherebbe il calibro falsando il dosaggio.
  • Controlla e regola la vite della miscela al minimo al valore di partenza del manuale (spesso un numero di giri svitati dalla battuta), poi affina a caldo per un regime stabile.
  • Verifica lo stato dello spillo e l'altezza del galleggiante durante uno smontaggio: un livello vaschetta corretto è la chiave di una carburazione sana. Sostituisci le guarnizioni indurite con un kit nuovo.
  • Su un plurimotore, fai controllare la sincronizzazione dei carburatori con il depressimetro: carburatori disallineati fanno perdere rendimento e vibrare il motore.
  • Non modificare mai un getto "a occhio": dopo un cambio di scarico o di filtro sportivo, è necessaria una ricalibrazione completa; riparti sempre dalle quote del costruttore.

Sintomi correlati

⚠️ Le informazioni in questa pagina hanno uno scopo educativo, per aiutarti a capire il ruolo e il funzionamento del pezzo. Non sostituiscono un'ispezione fisica né il giudizio di un meccanico certificato. Prima di intervenire su un componente critico per la sicurezza (frenata, sterzo, trasmissione, sospensioni), fai confermare lo stato del pezzo da un professionista.

Carburatore · MotoDiagnostic