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Vibrazioni anomale

La moto vibra nettamente più del solito — nel manubrio, nelle pedane, nella sella o in tutto il telaio. Ogni moto vibra un po' per natura (soprattutto i monocilindrici e i bicilindrici), ma un aumento improvviso o progressivo delle vibrazioni segnala un problema. La chiave della diagnosi è determinare da cosa dipendono le vibrazioni: dal REGIME motore (appaiono a un certo numero di giri, e sono presenti anche da fermo accelerando) oppure dalla VELOCITÀ (appaiono a una certa andatura e seguono la ruota, non l'acceleratore). Le vibrazioni legate al regime orientano verso il motore e i suoi supporti: supporti o silent-block allentati che trasmettono le vibrazioni normali (causa frequente e semplice), oppure, più raramente, uno squilibrio interno del motore (albero di equilibratura, bronzine di manovella). Le vibrazioni legate alla velocità orientano verso il treno di rotolamento: uno pneumatico deformato, usurato a sfaccettature o mal equilibrato, oppure un cuscinetto di ruota usurato. La trasmissione a catena (usurata o mal tesa) genera anche vibrazioni e scatti, soprattutto sui rapporti alti. La localizzazione aiuta: vibrazioni nel manubrio puntano verso l'anteriore (pneumatico, cuscinetto di ruota), nelle pedane e nel telaio verso il motore e la trasmissione. Soglia di urgenza: vibrazioni dovute a supporti allentati o a una catena si trattano con calma, ma uno pneumatico deformato, un cuscinetto di ruota usurato o uno squilibrio motore crescente non vanno trascurati — il treno di rotolamento tocca la sicurezza, e uno squilibrio interno può annunciare un'usura motore seria. Comincia dalle cause semplici e accessibili.

Diagnosi guidata · MotoDiagnostic