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Perdita d'olio

Trovi macchie d'olio sotto la moto, oppure trasudamenti e tracce grasse sul motore. Non tutte le perdite d'olio si equivalgono: il primo passo, decisivo, è LOCALIZZARE precisamente da dove viene l'olio, perché questo determina sia la gravità sia la difficoltà di riparazione. Le cause vanno dal benigno al serio. La più frequente e la più semplice: un tappo di scarico o un filtro dell'olio mal serrato (o una guarnizione schiacciata/dimenticata), tipicamente subito dopo un cambio olio. Seguono poi una guarnizione di carter o di coperchio (copritestata, carter accensione/frizione) che indurisce e trasuda col tempo, un paraolio che perde — quello della forcella è particolarmente da sorvegliare perché l'olio sul tubo raggiunge il disco e le pastiglie (pericolo di frenata), quello di uscita del cambio sporca il pignone e la catena —, e infine, più raro e grave, una perdita alla guarnizione della testata. La distinzione si fa individuando l'origine: steli della forcella/ruota anteriore? basamento/coperchi? tra testata e cilindro? E notando se la perdita ha seguito un cambio olio. Soglia di urgenza: una piccola perdita che sporca senza far scendere il livello non è urgente, ma una perdita importante (che svuota il carter e minaccia la pressione dell'olio) o una perdita di forcella che olea i freni sono da trattare senza indugio. Sorveglia sempre il livello dell'olio: finché resta corretto, puoi guidare con prudenza; se scende, non guidare. E pulisci il motore per localizzare meglio una perdita attiva: su un blocco pulito, osservato dopo un breve tragitto, si individua molto più facilmente da dove l'olio fresco riappare, il che evita di smontare a caso.

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