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Parte e poi si spegne subito

Il motore parte decisamente per uno o due secondi, poi si spegne, e lo scenario si ripete a ogni tentativo. Questa firma è molto eloquente: il motore parte con la benzina già presente nella vaschetta del carburatore (o con l'innesco dell'iniezione), ma qualcosa gli impedisce di essere alimentato o autorizzato a continuare una volta consumata questa riserva. Si cerca quindi ciò che 'interrompe' subito dopo l'avviamento. Le piste principali ruotano intorno all'alimentazione della benzina e alle sicurezze. Sul fronte carburante: dei getti o un circuito del minimo otturati (il motore tiene sulla vaschetta poi si spegne per mancanza di alimentazione continua), un rubinetto della benzina a depressione morto (che non si apre più per far passare la benzina), uno sfiato del serbatoio ostruito (si crea una depressione e interrompe l'arrivo di benzina), o uno starter mal gestito (rimasto aperto, o al contrario non usato a freddo). Sul fronte elettronico, sulle moto recenti: un antifurto/immobilizzatore che non riconosce la chiave autorizza un breve avviamento poi interrompe l'accensione, con una spia chiave/lucchetto accesa. Due test rapidi orientano fortemente la diagnosi: allentare il tappo del serbatoio (se non si spegne più, è lo sfiato) e mantenere un po' di gas (se il motore tiene finché acceleri, è piuttosto un'alimentazione del minimo carente o uno starter; se si spegne comunque, è piuttosto il rubinetto o l'immobilizzatore). Soglia di urgenza: nessun pericolo immediato, ma una moto inutilizzabile; inizia dalle verifiche gratuite (tappo, starter) prima di ogni smontaggio.

Diagnosi guidata · MotoDiagnostic