Il motore si spegne spesso mentre viaggio
La moto si spegne da sola — da ferma, in decelerazione, rilasciando il gas, o viaggiando senza una logica apparente. È fastidioso e a volte pericoloso (spegnersi in manovra, in curva o nel traffico). La causa si trova più spesso dal lato dell'alimentazione della benzina, della regolazione del minimo, dell'accensione o dell'elettricità, e il metodo consiste nel cercare il punto in comune tra le situazioni in cui si spegne. Le cause principali: un'alimentazione di benzina irregolare (sfiato del serbatoio ostruito, rubinetto/filtro sporco, tubo schiacciato — il motore viene privato di benzina in modo intermittente), un minimo regolato troppo basso (il motore si spegne appena rilasci il gas o da fermo), una candela o un antidisturbo difettoso (l'accensione si interrompe a scatti, soprattutto a caldo), un falso contatto elettrico (massa allentata, cablaggio danneggiato, interruttore di emergenza capriccioso che spegne il motore in modo imprevedibile), oppure, su iniezione, un sensore che perde il segnale (spesso con la spia motore). La distinzione si fa in base al momento in cui si spegne (da fermo = minimo; senza logica = elettrico/benzina; a caldo = accensione), dalla presenza della spia motore, e dalla facilità di riavvio. Soglia di urgenza: spegnersi può essere pericoloso a seconda del contesto (perdita di assistenza, sorpresa nel traffico) — diagnostica senza tardare troppo. Inizia dalle verifiche semplici: minimo, stato della candela, sfiato del serbatoio e masse, prima della diagnosi elettronica. Uno spegnimento ricorrente finisce sempre per avere una causa logica che si isola annotando le circostanze.